IL TRADIMENTO
Ecco! dopo il precendente intervento dedicato all'innamoramento, ho pensato di fare un salto su un'altra tematica delicatissima: la CORNIFICAZIONE! Eh sì! Non si poteva fare finta di niente ;-)))
Allora da dove iniziamo.. Ecco!
"Non si finirà mai di tradire"
Purtroppo o per fortuna, dipende dai punti di vista, questa frase sembra proprio vera; il fenomeno del tradimento non è infatti relativo agli ultimi anni. In effetti, pur essendo allora, come lo è ancor oggi, un comportamento riprovevole, veniva e viene ugualmente condotto. A nulla sono servite le numerose rivoluzioni sessuali, rispetto all'esclusività dell'affetto nelle coppie stabili di qualsiasi tipologia esse siano, il tradimento si digerisce molto difficilmente. Chi lo subisce viene investito da un tempesta di emozioni, dalla rabbia alla tristezza, passando per la vergogna e l'impotenza. Anche se, come sostiene la psicologa Bettsy Stone non esistono "vittime innocenti" e "vili traditori", ma il tradimento avviene tra due persone che partecipano entrambe alla costruzione della situazione “extrarapporto”, l'esistenza della relazione “corrnificatrice” è indice un equilibrio emozionale squilibrato nella coppia.
Sembrano esserci poi delle differenze tra uomini e donne nella conduzione della relazione “cornificatrice”, le donne, sembra quasi banale dirlo, ma è così, associano la relazione furtiva ad un coinvolgimento emotivo e amoroso, la collegano ad un'insoddisfazione nel rapporto e hanno più difficoltà a viverla clandestinamente, gli uomini al contrario, l'associano più al piacere sessuale e non cominciano una relazione cornificatrice per motivi di insoddisfazione, non hanno grandi difficoltà a viverla clandestinamente, anzi ciò aumenta il piacere della relazione.
Il tradimento segue un percorso di sviluppo, passa da una fase in cui ci sono nella coppia problemi non discussi o non risolti e i coniugi si sentono in rotta, a quella in cui si sviluppa il vero tradimento, la situazione in cui lui insoddisfatto scivola nella relazione extra. In questo stadio l'infedele nega e l'altro cerca di ignorare i segni della relazione.
Altro passo importante è la rivelazione, questo è il punto più sconvolgente, perché il quadro della relazione non è più lo stesso.
La rivelazione porta alla crisi del rapporto, lui è ossessionato dal problema, a questo punto critico è presa la decisione della rottura o di fare la pace.
Di solito quando si costruisce un tradimento, i sentimenti dei protagonisti sono caratterizzati da eccitazione, compulsioni, emozione, …sono consapevoli che ci saranno conseguenze, ma per ora si divertono. Gli amanti chiaccherano appassionatamente, tentando di riempire anni in un breve tempo.
Il tradimento è un rapporto protetto: non ha le preoccupazioni quotidiane di una relazione né le pressioni di vivere sempre con un'altra persona, anche se l'infedele è pressato dalle richieste del coniuge e dell'amante nell'organizzare il suo tempo libero.
La maggior parte dei tradimenti durano da pochi mesi ad un anno o due. Oltre questo tempo o il rapporto finisce o la relazione si pone in parallelo. A volte l'infedele confessa, talvolta gli amici lo dicono a lui, più spesso l’uomo riesce trova un indizio, una scusa x mascherare la sua “impresa”.
Fissazione sessuale: Questo tipo di tradimento è condotto da chi lotta con i bisogni emotivi per vincere battaglie e per conquistare e ricevere amore.
Privi di emozioni, schiacciati o abusati da bambini, non sono cresciuti.
Cercano il riconoscimento in pubblico, nelle conquiste sessuali. La persona può avere più relazioni nel tempo e non riempie mai il vuoto. Avviene ad ogni età e anno della relazione, capita più al lui che lei, perché ha forse più potere.
Vi è sfida e incuranza, quando la relazione finisce, l'infedele si arrabbia e se il terzo era conosciuto è notizia da prima pagina.
Da una parte sono affascinati dal conquistare, dall'altra hanno paura del tradimento.
la ragazza o la moglie dell'infedele ci passerà sopra, specie in una relazione di lunga data.
Le donne si identificano meno bene perché non accettano questa relazione, si vergognano e tendono a nasconderla.
Questi rapporti durano anni, l’uomo non tiene in conto la relazione e continua a soddisfare i bisogni dell'altro senza cambiamenti. Se l'infedele esce dal ruolo, la relazione precipita.
Per cambiare, entrambi devono esaminare le reciproche conseguenze e intraprendere la strada giusta per il cambiamento. Il narcisismo: Riguarda entrambi i sessi. Negli uomini il fenomeno potrebbe rientrare nel generico concetto di machismo: l'uomo tradisce per affermare la propria virilità. Nella donna si manifesta con lo stato di geisha: la relazione sessuale è un atto giudicato normale, quasi quotidiano, non esclusivo, la donna si offre a un uomo proprio come gli offrirebbe un tè o accetterebbe un invito a pranzo. Sia nel macho sia nella geisha è evidente uno stato di insicurezza notevole che porta l'individuo a identificare nell'atto sessuale un'approvazione per la propria persona. Ovviamente con queste premesse non è in grado di reggere un rapporto esclusivo. Non esiste comunque nessun motivo valido che giustifichi un tradimento: Questa asserzione non è certo un inno alla fedeltà, ma una considerazione sulla qualità della vita di chi tradisce; poiché non esiste alcun vincolo indissolubile (nemmeno il matrimonio, visto che c'è il divorzio)